Progetto educativo

La scuola materna “Maria Immacolata” si ispira:
Alla tradizione cristiana e agli orientamenti del magistero della Chiesa;
Al carisma specifico delle Suore di S. Dorotea di Don Luca Passi.

Dalla visione cristiana essa attinge la concezione dell’uomo fondata sul primato, sulla dignità e sul valore della persona, realtà che hanno in Dio e in Gesù Cristo, la loro sorgente.
Per questo ogni persona viene accolta e amata come unica nelle sue caratteristiche e potenzialità.
“… Nulla si può fare di più prezioso per il futuro del mondo che incoraggiare e sostenere tutte le Istituzioni che prendono a cuore la crescita dei bambini…” (discorso del Papa del 23/11/1991).
Dal Carisma che si fonda sull’espressione di Gesù: “Và e correggi tuo fratello…” (Mt 15/18)
Essa desume una sensibilità pedagogica particolarmente attenta alla crescita e alla maturazione della persona per renderla capace di comunione, attuando un metodo che trova nell’amicizia e nel dialogo le proprie espressioni specifiche.

IDENTITA’ DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Elementi fondamentali

La scuola autonoma è ancor oggi l’espressione di una tradizione culturale e pedagocica che ha come elementi portanti:

  • La comunità intesa come luogo di cultura e di risorse, che ha generato e continua ad alimentare la vita della “scuola”;
  • La famiglia intesa come soggetto cui compete il dovere primario dell’educazione dei figli;
  • Il bambino inteso come soggetto che deve crescere per conquistare autonomia, identità, competenza e realizzare se stesso;
  • L’educazione intesa come azione volta a promuovere il pieno sviluppo della persona attraverso la testimonianza dei valori, la parola, i comportamenti e la competenza professionale delle educatrici; il rispetto e l’attuazione della continuità educativa fra scuola e famiglia.

CARATTERISTICHE DELLA SCUOLA

La scuola in quanto istituzione educativa si presenta con questi connotati:

  • E’ la scuola più vicina alla comunità locale, perché espressione della cultura e dei valori profondamente radicati in essa;
  • Svolge un servizio pubblico senza finalità di lucro, a vantaggio di tutti i bambini senza discriminazione;
  • Si autogoverna mediante organi di gestione liberamente eletti dall’Istituto stesso;
  • Assume il compito di dare risposte di senso ai problemi dell’esperienza di vita dei bambini;
  • Si fonda sull’autonomia pedagogica, organizzativa e istituzionale attingendo dai grandi maestri dell’educazione infantile e dalle indicazioni programmatiche dai nuovi orientamenti emanati nel 1991.

FINALITA’ EDUCATIVE

La nostra scuola, tenendo presenti gli “Orientamenti del 1991” concorre a promuovere la formazione integrale della personalità del bambino dai tre ai sei anni, nella sua individualità, irripetibilità e globalità. La proposta educativa mira alla maturazione equilibrata delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità del bambino, alla acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico e operativo. In riferimento alle finalità educative si vuol favorire:

LA MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ PERSONALE DEL BAMBINO

La conquista dell’identità attraverso il riconoscimento e l’esperienza della propria dimensione corporea, intellettuale, psichica, spirituale. Consolidando la sicurezza, la stima di sè, la fiducia nelle proprie capacità, la curiosità e la scoperta della realtà che sta intorno. La scuola crea un clima positivo e sereno dove il bambino possa manifestare con spontaneità il proprio mondo interiore e rafforzare la propria identità.

LA PROGRESSIVA CONQUISTA DELL’AUTONOMIA

La scuola ha il compito di prevedere, creare e stimolare situazioni in cui il bambino gradualmente fa esperienze significative, sviluppando la capacità di cooperare e interagire con gli altri, di riconoscere la realtà e operare su di essa per modificxarla, di confrontarsi con i valori, di pensare e scegliere liberamente.

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DEL BAMBINO

La scuola vuole il bambino le cui abilità mettono in grado di orientarsi e comprendere i contenuti ed i linguaggi della cultura in cui è immerso. Perciò necessita rafforzare le abilità sensoriali, motorie, intellettive, linguistiche di organizzazione dell’esperienza e ricostruzione della realtà, di interpretazione e produzione di messaggi.

STILE EDUCATIVO E METODO

L’approccio intenzionale e programmatico alle finalità e allo sviluppo dei campi di esperienza propri, la nostra scuola predispone di un ambiente accogliente e motivante di vita relazionale e di apprendimento, onde favorire una pratica basata sull’articolazione di attività, sia strutturate che libere, diffrenziate, progressive e mediate.

l’impostazione metodologica riconosce e sottolinea che:

  • Nella scuola materna sono indispensabili le attività individualizzate, in quanto danno risposta alle esigenze del singolo;
  • Dai tre ai sei anni sono essenziali le esperienze di apprendimento a livello di gruppo, perché attraverso di esse il bambino supera l’egocentrismo affettivo, logico, sociale, morale;
  • Le attività di sezione e intersezione sono un modo per consentire ai vari gruppi di avere le risposte necessarie a livello educativo e per avviare il bambino alla disponibilità agli altri, alla capacità di collaborazione e di lavoro comune.

ORGANI COLLEGIALI

In analogia a quelli esistenti nelle scuole statali, anche nella scuola autonoma vengono costituiti gli organi collegiali e possono avere questa struttura:

Assemblea dei genitori
E’ costituita da tutti i genitori dei bambini che frequentano la scuola. I genitori possono riunirsi nei locali della scuola per trattare problemi relativi alla scuola stessa, per affrontare questioni educative, essere informati sulla programmazione educativa della scuola, per momenti formativi e di festa.
Ogni riunione dei genitori avviene su convocazione della direttrice della scuola, del presidente dell’Ente, o delle insegnanti delle rispettive sezioni inaccordo con la direttrice, o su richiesta motivata di un congruo numero di genitori, richiesta da presentare alla direttrice della scuola almeno cinque giorni prima della convocazione.

Comitato dei genitori
E’ costituito da due genitori regolarmente eletti a scrutinio segreto sulla base della lista completa dei genitori e ogni singola sezione.
Ha il compito di collegamento fra i genitori e la scuola, di consultazione e organizzazione dei momenti formativi e di festa nella scuola.
Opera con la direttrice e le insegnanti della scuola.

Il collegio dei docenti con la direttrice
E’ composto dal personale docente della scuola ed è presieduto dalla direttrice della scuola stessa. Programma l’attività annuale con attenzione a perseguire i fini previsti dalla scuola, attua lo scambio delle informazioni utili al buon andamento della vita della scuola e verifica il lavoro svolto.